Dominio limitato
Crawling mirato solo su siti o domini indicati dall'utente, senza uscire dal perimetro autorizzato.
Insight Finder opera su fonti limitate, controllate e autorizzate: analizza pagine web nel perimetro consentito, documenti OneDrive, email archiviate e contenuti aziendali, trasformandoli in Knowledge Pack verificabili.
L'agente non espande autonomamente la ricerca al web aperto. Se una risposta non e supportata dal corpus indicato, lo dichiara esplicitamente e chiede nuove fonti autorizzate.
Crawling mirato solo su siti o domini indicati dall'utente, senza uscire dal perimetro autorizzato.
Analisi dei file presenti nella cartella indicata: PDF, Word, Excel, PowerPoint, HTML, TXT e immagini rilevanti.
Le risposte distinguono tra dati trovati, lacune informative, contraddizioni e contenuti non presenti nelle fonti.
L'obiettivo non e raccogliere molti risultati, ma produrre conoscenza verificabile: fonti consultate, citazioni chiave, dati strutturati e limiti del corpus.
Chiarisce la domanda di ricerca e chiede una precisazione se il perimetro non e chiaro.
Scorre solo pagine interne autorizzate, raccogliendo titoli, sezioni, link e testo rilevante.
Apre i file del corpus OneDrive ed estrae testo, tabelle, contenuti e riferimenti utili.
Organizza fonti consultate, citazioni significative, concetti chiave, numeri e punti di attenzione.
Individua contraddizioni, duplicazioni, versioni diverse e lacune informative nel materiale.
Genera executive summary, analisi dettagliata, tabella finale, documenti usati e note di affidabilita.
Se il corpus non basta, indica cosa manca e quali fonti o documenti servono per completare la risposta.
Ogni risultato importante e collegato alla fonte o al documento che lo supporta.
Quando Insight Finder elabora una email inbound o outbound, archivia un solo PDF e un solo HTML corrispondente, con contenuto completo, naming normalizzato e repository scelto semanticamente.
L'agent valuta contesto, intento, dominio, entita rilevanti e utilizzo previsto per assegnare un solo repository e fino a tre tag standardizzati.
La classificazione non serve solo al salvataggio: genera metadati utili per ricerca, audit, memoria aziendale e futuri agenti avanzati.
{
"repository": "Report",
"categoria": "analisi_risultati",
"cliente": "nome_cliente_o_null",
"tags": ["AI_Agent", "Data_Analysis", "Operations"],
"priorita": "ALTA | MEDIA | BASSA",
"descrizione_semantica": "Sintesi del significato reale del documento e del motivo di classificazione."
}
L'output di ricerca segue una struttura stabile per rendere immediata la lettura e semplice la verifica delle fonti usate.
Massimo otto righe con i risultati principali e il grado di copertura del corpus.
Sezioni dettagliate con evidenze, dati, citazioni, confronti e spiegazione dei passaggi logici.
Tabella finale con fonte, tipo, risultato rilevante e link o documento di supporto.
Insight Finder non riempie i vuoti con inferenze non autorizzate: se manca una prova nel corpus, lo segnala come limite della ricerca.
Un agent per ricerche profonde su corpus controllati, archiviazione documentale, classificazione semantica e produzione di risposte supportate da fonti.