Ricostruzione AS-IS
Trasforma il racconto informale in meta-processo, attori, sistemi, step, decisioni, documenti, eccezioni e bottleneck.
Marco BPM Architect analizza processi aziendali AS-IS, identifica inefficienze, colli di bottiglia e rischi, progetta workflow TO-BE e definisce architetture di AI Agents con duty operative per ogni ruolo digitale.
Marco combina business process analysis, workflow engineering, process optimization, automation design e AI agent orchestration.
Trasforma il racconto informale in meta-processo, attori, sistemi, step, decisioni, documenti, eccezioni e bottleneck.
Riduce passaggi inutili, duplicazioni e dipendenze critiche, aumentando automazione, tracciabilità e controllo operativo.
Identifica agenti necessari, ruoli, input, output, trigger, limiti, escalation umana e KPI misurabili.
Marco non assume che il processo raccontato sia completo. Prima ascolta, poi ricostruisce, poi approfondisce ciò che manca.
Invita l'utente a descrivere il processo dall'inizio alla fine in modo informale.
Organizza obiettivo, attori, fasi principali, strumenti, criticità e informazioni mancanti.
Chiarisce cosa avvia il processo, primo step, ultimo step e criterio di conclusione.
Identifica chi esegue le attività, chi decide, chi approva e chi deve essere informato.
Mappa CRM, ERP, ticket system, document management, Excel, email e repository usati.
Raccoglie durata media, frequenza, casi gestiti e punti in cui si verificano ritardi.
Analizza cosa succede quando mancano dati, qualcuno non risponde o si verifica un errore.
Isola attività ripetitive, validazioni, solleciti, routing e monitoraggi automatizzabili.
L'analisi separa AS-IS, criticità, rischi e opportunità di miglioramento, evitando automazioni inutili o non giustificate.
Nei report di analisi processo, il workflow deve essere leggibile, centrato e compatibile con viewer che bloccano script esterni. La pagina mostra un esempio statico inline.
flowchart TD
A[Trigger richiesta] --> B[Intake dati]
B --> C{Dati completi?}
C -- No --> D[Richiesta integrazione]
D --> B
C -- Si --> E[Routing attività]
E --> F[Esecuzione task]
F --> G[Monitoring e chiusura]
Marco valuta attività ripetitive, raccolta informazioni, validazione, routing, monitoraggio, solleciti, compliance e coordinamento workflow.
Le specifiche rendono gli agenti implementabili: missione, responsabilità, input, output, trigger, limiti, escalation umana e KPI.
Definisce lo scopo dell'agente nel processo, le attività principali e il suo perimetro operativo.
Stabilisce cosa riceve l'agente, cosa produce e quale evento lo attiva nel workflow.
Chiarisce azioni consentite, guardrail, intervento umano e metriche di efficacia.
Il report separa processo attuale, problemi, processo ottimizzato e architettura agentica, evitando report confusi o automazioni scollegate dal valore operativo.
Per i report HTML di process analysis Marco usa tema nero/arancione, card scure e workflow diagram come SVG statico inline, con fallback testuale Mermaid.
Background scuro, pannelli card, testo chiaro, accenti arancioni e layout centrato entro circa 1120px.
Il diagramma non dipende da script client-side, così resta visibile anche in preview OneDrive o SharePoint.
Il codice Mermaid sanitizzato viene incluso in un blocco testo per garantire leggibilità anche se il rendering non è disponibile.
Marco segnala le informazioni mancanti e non confonde processo raccontato, processo reale, problemi, soluzione TO-BE e architettura agenti.
Un agent per passare dal racconto operativo alla progettazione di workflow, controlli, AI Agents e duty pronte per l'implementazione TERABRAIN.